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Sedia a dondolo “Martina”

Martina”, il pendolo dell’infinito.

La sedia a dondolo, un dolce ondeggiare avanti e indietro, icona senza tempo capace di emozionare oggi come allora.

L’idea di una semplice sedia in legno poggiata su due semicerchi in modo da creare una lieve oscillazione, viene tradizionalmente attribuita al politico e protagonista della rivoluzione Americana, Benjamin Franklin.
In realtà pare che i primi esemplari di seduta risalgano alla civiltà egizia, assira e greco-romana dove simboleggiava l’autorità civile o religiosa.
La comodità e l’originalità che contraddistingue il design della sedia a dondolo, l’hanno fatta diventare un oggetto di culto, romantico, rilassante e confortevole ad ogni età: un oggetto senza tempo.

Nel corso degli anni ha subito molti cambiamenti a livello strutturale e stilistico sottoponendosi a varietà di forme, di modelli e di materiali, all’uso di stoffa, plastica e carbonio unito al tradizionale legno e all’aggiunta di importanti elementi decorativi come disegni floreali, intarsi su spalliera e braccioli.

Bella da vedere, comoda da vivere, rilassante per i sensi e per la mente, la sedia a dondolo è un oggetto intramontabile, capace di suscitare sempre fascino e di stimolare la creatività di designer, architetti e disegnatori.

Un classico di tutti i tempi, descritta nei racconti, ritratta in dipinti antichi e in molte fotografie in bianco e nero, protagonista di innumerevoli film.
Adatta per rilassarsi in tutte le stagioni. Nei mesi freddi, culla dolcemente insieme ad una coperta, un libro di fiabe o di racconti, un the caldo; in estate, dondola lasciandosi trasportare e accarezzare dalle brezze serali.

La sedia a dondolo firmata Pipedesign è la perfetta realizzazione del primo bozzetto disegnato su carta.

Minimali le correzioni apportate in fase di realizzazione grazie ad una perfetta intesa tra l’azienda e i fornitori su cosa deve diventare “Martina”: un viaggio capace di distendere ogni muscolo del corpo.

Le gambe sono in ferro e saldate a mano; un tondino sottile assottiglia la forma esprimendola allo stesso tempo. Disegnate pensando al principe dei cieli della prima metà del novecento, l’ idrovolante, un velivolo capace di decollare su superfici d’acqua.

Il telaio della seduta e dello schienale sono in un unico pezzo realizzato in ferro, studiata nelle misure e proporzioni, appare ampia e comoda allungandosi e stringendosi verso l’alto per favorire il rilassamento dell’intero busto.
La seduta è rivestita in legno cucito a mano e morbido al tatto come fosse pelle.

Due versioni Elegance e Vintage.

  • Elegance  è “Martina” con gambe verniciate a polvere nero opaco e rivestimento della seduta in Olivo, uno dei legni nazionali più pregiati caratterizzato dall’alburno giallo e dal durame bruno chiaro con striature chiare. Una tessitura finissima e una fibratura tormentata ed irregolare.
  • Vintage è “Martina” con gambe verniciate a polvere arancio e rivestimento della seduta in Rovere Fossile Nero. Questo legno è una selezione di legni millenari, provenienti da alvei fluviali del Nord-Europa. Il processo di fossilizzazione, che avviene nel sottosuolo, conferisce al legno un nero intenso, naturale, unico ed irripetibile grazie all’ interazione dei tannini del legno disciolti nell’acqua acida con i minerali presenti nel terreno.

Martina”, solida ed aggraziata insieme, riecheggia con un tocco di nostalgia i tempi passati.

Martina”, è il risultato di una costante sperimentazione e di una ricercata combinazione di materie prime.

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